Il diavolo nella bottiglia

Robert Louis Stevenson

 

Traduzione di Carmen Margherita Di Giglio

Keawe, un giovane marinaio hawaiano, acquista una bottiglia magica dal lungo collo e dalla forma panciuta. Basta esprimere un desiderio e questo si realizza immediatamente. Ma la bottiglia nasconde un’oscura maledizione: essa è stara temprata nelle fiamme dell’inferno e un diavolo vi è stato rinchiuso. Impossibile aprirla, romperla o separarsene: dopo la morte, il suo possessore brucerà per sempre all’inferno. Come sbarazzarsi di questa bottiglia e del suo terrificante inquilino?


Scritto nel 1889, anno dell’insediamento di Stevenson nelle Isole Samoa, “Il diavolo nella bottiglia” è un racconto avvincente, leggero e scorrevole, magistralmente orchestrato e ricco di significati profondi, che vanno dal senso del peccato, alla retribuzione karmica delle azioni compiute. Una delle ultime opere di Stevenson, qui all’apice della sua arte. 

ISBN: 9788898790890

Collana: I Grandi Classici del Racconto Gotico

Tipologia: ebook

Prezzo: €3,49

«C’era un uomo dell’isola di Hawai, che chiamerò Keawe; in realtà egli è ancora vivo e il suo nome dev’essere tenuto segreto; ma il luogo in cui nacque non è lontano da Honaunau, dove, nascoste in una grotta, giacciono le ossa di Keawe il Grande. Quest’uomo era povero, coraggioso e industrioso; era in grado di leggere e scrivere come un maestro; inoltre era un marinaio di prim’ordine, aveva navigato per qualche tempo sui piroscafi dell’isola e guidato una baleniera lungo le coste di Hamakua. Un bel giorno venne in mente a Keawe di dare uno sguardo al vasto mondo...»
Robert Louis Stevenson
da "Il diavolo nella bottiglia"